NO-MAN – BUSH HALL, LONDRA (29/08/2008)

29/08/2008 – Bush Hall, Londra

Molte persone, per mio grande stupore, avevano infatti preso un aereo per non perdersi questo spettacolo, cosicché non è stato difficile trovarsi di fianco a fan americani, canadesi, francesi, greci, polacchi e, naturalmente, qualche italiano.
No-Man Setlist Bush Hall, London, England 2008, Schoolyard Ghosts
no-man-bush-hall-2008

Sono le 20.30 quando, all’interno del locale ormai pieno, comincia a sentirsi un timido tifo da parte dei fan inglesi, subito aiutati dai non pochi fan provenienti da ogni parte del mondo. Molte persone, per mio grande stupore, avevano infatti preso un aereo per non perdersi questo spettacolo, cosicché non è stato difficile trovarsi di fianco a fan americani, canadesi, francesi, greci, polacchi e, naturalmente, qualche italiano. L’atmosfera fortunatamente si scalda quando gli artisti salgono sul palco e iniziano il concerto con la bellissima ‘Only Rain’, sulle cui sonorità si inserisce la dolce e inconfondibile voce di Tim, praticamente immutata negli anni, creando atmosfere surreali in cui lasciarsi cullare nonostante i disturbi recati dalle numerose telecamere presenti per riprendere lo show in vista di una futura uscita di un DVD del live.

I pezzi scorrono lentamente, fino a quando compare sul palco Ben Coleman, primo violinista dei No-Man, chiamato come ospite per l’esecuzione di ‘Things Change’, nella quale invero avrà bisogno del cenno di Steven. Il suo contributo con il violino risulterà tuttavia essenziale per il pezzo: il suo lungo assolo, triste, malinconico e struggente, non sembra infatti uscire dal violino, ma direttamente dal cuore, arrivando fino a noi e trasmettendo ovunque emozioni uniche e indescrivibili. Finito il set, le emozioni ricominciano dopo una breve pausa con l’esecuzione di ‘Watching Over Me’, al termine della quale il concerto finisce. I ricordi, invece, non finiranno mai. 

Recensione di Evaristo Salvi