
La rivista Mojo ha intervistato Steven nel suo studio di casa, detto “The Dungeon”, per un’anteprima del nuovo album solista “Requiem for a Village”, che viene definito come “uno spazio sonoro dalla grana ruvida e deformato dal tempo, dove diverse epoche si sovrappongono e dove misteriose entità occulte si manifestano”.
Anche questa volta Andy Partridge degli XTC ha scritto dei testi (come già per The Overview)!
La voce del narratore, l’attore David Tennant, funge invece da prospettiva a volo d’uccello sul cupo villaggio immaginario di cui l’album racconta la storia orrorifica.
Steven e Andy hanno sviluppato l’idea narrativa di un villaggio inglese in cui le persone restano intrappolate per sempre: Steven racconta ad esempio che in questo sinistro villaggio, quando un uomo vi muore si tramuta in una pietra, mentre quando muore una donna diventa un uccello.
Oltre ai contributi sonori dei “suoi” musicisti già collaudati, come la chitarra di Randy McStine e i loop di batteria di Russell Holzman, molti strumenti sono stati suonati direttamente da Steven: harmonium, banjo, autoharp, e i sintetizzatori analogici Korg, Moog e IRP.
“Ho lasciato su questo album la mia impronta digitale” dichiara Steven.
L’album atteso in autunno sarà davvero tutto da scoprire!



